Nigiri appena composto sul banco di AOKI
Omakase · Milano

Tokyo a tavola,
una porzione per volta.

Nove posti al banco. Un solo menu, deciso ogni mattina da ciò che il mercato concede. Le mani dello chef Kenji Aoki, il silenzio del legno di hinoki, il tempo che rallenta.

青木 — Aoki

«Aoki» significa albero verde. Un nome scelto per ricordare che anche il rito più antico resta vivo solo se cresce.

AOKI non è un ristorante di sushi. È un banco — letteralmente nove sedute di fronte al tagliere — dove non si ordina. Si riceve. Omakase vuol dire «mi affido a te»: lo chef compone il pasto pezzo dopo pezzo, leggendo il ritmo di chi ha davanti.

Il riso è cucinato con aceto di riso invecchiato e servito a temperatura di corpo. Il pesce arriva tre volte a settimana, parte da Toyosu, parte dall'Adriatico. Niente carta delle salse: ogni boccone è già condito dalla mano che lo porge.

Si mangia in venti, venticinque bocconi. Si esce dopo due ore, in silenzio, come da un concerto.

Kenji Aoki Itamae · fondatore

Tre modi di sedersi
al banco.

L'esperienza
Selezione di nigiri omakase
01 — 二時間

Omakase della sera

Il percorso completo: 20–25 bocconi, due ore, l'intera narrazione del giorno raccontata dalle mani dello chef.

Sashimi tagliato a mano
02 — 昼

Pranzo breve

Dodici pezzi, quarantacinque minuti. Lo stesso pesce, il tempo di un mezzogiorno.

Sake servito in tazza di ceramica
03 — 酒

Abbinamento sake

Cinque junmai e ginjo selezionati, serviti in tempo con il pesce. Su prenotazione.

予約

Il banco apre alle 19:30.
Si siede una volta sola.

Nove coperti, un unico turno serale. Le prenotazioni si aprono il primo del mese per il mese successivo.

Prenota un posto
Kondate · il menu

Quello che il mercato concede oggi.

Il menu cambia ogni mattina. Quanto segue è una traccia tipica di una serata: nomi, provenienze e prezzi possono variare con la pesca. L'omakase resta sempre la via che consigliamo.

Monogatari · la storia

Vent'anni dietro un banco di legno.

Da un tavolo di Tsukiji a nove posti nel cuore di Milano. La storia di una sola idea ostinata: il sushi è una conversazione tra due persone, non un servizio.

Sala del ristorante AOKI con il banco di legno hinoki

Dal mercato alla sala

Kenji Aoki ha imparato a tagliare il pesce a sedici anni, all'alba, scaricando casse al vecchio mercato di Tsukiji.

Per dodici anni non ha toccato il riso. Nelle cucine tradizionali si comincia lavando i pavimenti, poi si scelgono i pesci, poi — solo poi — si impara a cuocere lo shari, il riso del sushi. Aoki racconta che il suo maestro lo lasciò modellare il primo nigiri davanti a un cliente solo dopo otto anni.

Nel 2009 lascia Tokyo. Apre il primo banco a Milano in una sala di trenta coperti e capisce, in fretta, che il numero è il nemico. Nel 2016 chiude tutto e riapre con nove posti soltanto. Da allora non ha più cambiato.

«Non cucino per cento persone. Cucino per una persona, nove volte.»
Lo chef Kenji Aoki al lavoro dietro il banco
L'itamae

Kenji Aoki

Nato a Kanazawa nel 1971, formato a Tsukiji e nelle cucine di Ginza. A Milano dal 2009. Crede che la perfezione di un nigiri stia nella temperatura del riso e nella pressione esatta del pollice — niente di più, niente di meno.

Ogni mattina sceglie il pesce di persona. Ogni sera è al banco, dalle 19:30, senza eccezioni. «Il giorno in cui non avrò più voglia di stare in piedi due ore davanti a nove sconosciuti, chiuderò.»

Shashin · immagini

Il banco, da vicino.

Nessuna sala da fotografare in posa. Solo le mani, il legno, il pesce, la luce. Quello che si vede sedendosi.

Nigiri assortiti su piatto di ardesia
Il momento del nigiri
Coltello da sushi che taglia il pesce
La lama, l'unico strumento
Sashimi di salmone disposto a ventaglio
Sashimi del giorno
Maki roll tagliati e impiattati
Il rotolo, stretto
Tazza di tè e ciotola di salsa di soia
Tra un pezzo e l'altro
Bottiglia e bicchierino di sake
Sake, servito in tempo
Piatto di nigiri visto dall'alto sul banco
Tutto in una sera
Yoyaku · prenota

Nove posti. Un turno.

Il banco apre alle 19:30, dal martedì alla domenica. Si siede una volta sola, tutti insieme. Le prenotazioni si aprono il primo del mese per il mese successivo.

Brera · Milano
Dove

Via dei Fiori Chiari 14
20121 Milano — BreraM2 Lanza · 4 minuti a piedi

Contatti

+39 02 8901 4477prenotazioni@aoki-milano.it

Orari
  • LunedìChiuso
  • Martedì — Venerdì19:30 · turno unico
  • Sabato12:30  ·  19:30
  • Domenica12:30 · solo pranzo

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